“Grazie all’approvazione del nostro ordine del giorno abbiamo scongiurato nuove trivellazioni nel Mar Mediterraneo”. Lo annunciano i senatori siciliani Giuseppe Compagnone, Giuseppe Ruvolo, Antonio Scavone (Grandi Autonomie e Libertà )e Antonio D’Alì (Forza Italia) dopo l’approvazione di un ordine del giorno al provvedimento “Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente”, sottoscritto dalla Lega Nord, dal Movimento 5 Stelle, dal gruppo Misto-Sel e dalla senatrice del Pd Laura Puppato.

“Il governo – aggiungono – si impegna così a non rilasciare nuove autorizzazioni relative alle attività di prospezione, ricerca e coltivazione, stoccaggio di idrocarburi a mare e a non dare seguito ai procedimenti in corso di istruttoria ai sensi dell’art. 38 D.L. 133/2014 (Sblocca Italia) e a sospendere ogni procedimento in itinere non conforme alle prescrizioni di cui alla direttiva 2013/30/Ue (il cui decreto attuativo deve essere emanato entro il 19 luglio 2015) e a ricondurlo nell’alveo delle previsioni della direttiva medesima”.

Un enorme successo, concludono i senatori, “una battaglia che ci vede in prima linea a difesa del nostro mare. Basti pensare infatti che da qui a luglio il governo potrebbe dare concessioni che, secondo quanto previsto, tra una proroga e l’altra, potranno durare fino a 52 anni. In questo modo l’Esecutivo si impegna a non farlo. Vigileremo senza sosta affinchè questo non avvenga”.

La novità più significativa, però, riguarda il cosiddetto air-gun, cioè la pratica adoperata per le prospezioni petrolifere: “L’Aula del Senato – spiega una nota di Gal Autonomie – ha approvato l’emendamento che eleva a reato l’attività di chi utilizza la tecnica dell’air-gun o altre tecniche esplosive per l’attività di ricerca di idrocarburi e di ispezione dei fondali marini”.

“Una vittoria senza precedenti – aggiunge Compagnone – visto il parere contrario del governo e l’approvazione con 114 voti favorevoli. Una vittoria che dimostra ulteriormente il grande impegno del gruppo Grandi Autonomie e Libertà  per l’ambiente, per la Sicilia e per il Mar Mediterraneo”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal coordinatore siciliano di Forza Italia, Enzo Gibiino che in comunicato dice: “Il governo è stato quindi battuto in Aula, grazie al grande lavoro del movimento azzurro ed in particolare dei senatori siciliani uniti in difesa del Mare Nostrum e delle sue creature”.