Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, accompagnato dal sindaco di Licata Angelo Cambiano, si è recato a visitare le aziende agricole che hanno subito danni per la recente tromba d’aria, constatando di persona i gravi danni e lo smantellamento delle strutture serricole.

“La tromba d’aria ha ridotto sul lastrico oltre un centinaio di famiglie – ha detto il presidente – attraverso il danno ingente alle strutture e alle colture. La Regione ha già inoltrato al governo nazionale la richiesta per la dichiarazione di stato di calamità naturale e attraverso l’ispettorato agrario ha già raccolto i dati dei danni, azienda per azienda. Occorre intervenire al fine favorire la ripresa delle attività produttive, – continua Crocetta – attraverso due iniziative. La prima è quella di sollecitare il governo nazionale per lo stato di calamità per consentire il blocco dei pagamenti obbligatori che gli agricoltori devono sostenere nei confronti di terzi e dello Stato stesso; la seconda, la necessità di una legge da inserire entro il 31 dicembre all’interno del bilancio della Regione che possa anticipare delle forme di credito a favore delle imprese colpite”.

Il presidente ha avuto una lunga conversazione con l’assessore all’Agricoltura, Antonello Cracolici, che si è detto assolutamente favorevole alla presentazione di uno specifico ddl.