Piovono telefonate di solidarietà illustre da stamani per Lucia Borsellino. da quando, cioè,. l’anticipazione de l’espresso sulla frase di Tutino al telefono col presidente della Regione ha fatto esplodere l’indignazione dei siciliani e di tutti gli italiani.

Il primo a telefonare è stato il Premier Matteo Renzi che, secondo quanto di dice fra i corridoi di Palazzo Chigi avrebbe espresso solidarietà e inviato a Lucia Borsellino un simbolico abbraccio.

La seconda telefonata romana per la Borsellino sarebbe arrivata dal vice premier e ministro  ell’interno Angelino Alfano che gli avrebbe espresso “sdegno, affettuosa vicinanza e solidarietà per quelle parole che pesano in modo gravissimo e incancellabile sulla coscienza di chi le ha pronunciate”.

Ed anche il pd starebbe nuovamente cambiando idea su Crocetta dopo questa vicenda. “Inevitabili dimissioni Crocetta e nuove elezioni” in Sicilia, scrive su Twitter Davide Faraone. “Quelle parole su Lucia Borsellino una vergogna inaccettabile”.

Cambia di nuovo idea anche il neo presidente del gruppo Pd all’Ars Antonello Cracolici, espressione dell’altra area rappresentativa del partito in Sicilia “Le notizie di stamane ci spingono a prendere atto che, a questo punto, – dice – andare avanti è praticamente impossibile. È il momento che, innanzitutto il presidente della Regione, valuti l’opportunità di chiudere la legislatura”.

Perfino il senatore Beppe Lumia, grande sponsor di Crocetta, arriva a non escludere le dimissioni  “Sono disgustato della frase di Tutino. Sono parole inaudite. Penso anch’io che Tutino vada allontanato da qualunque servizio pubblico. Mi rifiuto di pensare che Crocetta – dice – lo abbia sentito e non abbia reagito con tutta la durezza di cui è capace. Il fatto, comunque, è così grave che non bisogna escludere nessuna decisione”.