Tempi duri per tutti i lavoratori, compresi quelli delle fiction tv. Le maestranze e gli attori della fiction “Agrodolce”, infatti, sono  in assemblea permanente da venerdì notte e stanno tenendo un sit-in a Palermo, sotto la sede della Prefettura di via Cavour, a causa della sospensione delle riprese comunicata dalla BTL srl.

Nel tardo pomeriggio una delegazione sarà ricevuta dal prefetto. “Abbiamo chiesto l’intervento del prefetto per l’apertura di un tavolo di confronto affinchè venga sgomberata ogni possibilità di fallimento di un progetto cosi’ importante”, dice il rappresentante della Slc Cgil Maurizio Rosso.

“La mancanza di una data certa di ripresa della produzione, insieme a mancati pagamenti delle retribuzioni, è causa di forte preoccupazione anche in considerazione di quanto già accaduto dopo il primo anno, con il fermo dei lavori per quasi venti mesi”, aggiunge Maurizio Rosso.

“La fiction, prodotta con finanziamento della Rai e della Regione Siciliana, è occasione non solo di sbocchi occupazionali ma anche, e soprattutto, di costruzione di professionalità cinematografiche fin ora assenti in Sicilia”.

“Siamo assolutamente contrari all’idea – conclude – che questa realtà produttiva possa venir meno: la produzione cinematografica è un volano importante di sviluppo per un territorio fortemente penalizzato come quello di Termini e per la Sicilia in modo più complessivo, ritenuta da registi e produttori un set a cielo aperto. Un progetto che rappresenta una grande occasione di promozione del territorio in termini di turismo e di indotto”.