Dice il proverbio: “Non c’è due senza tre”. Niente di più vero, anche nel caso di Khamis, il figlio più piccolo del leader libico Gheddafi, che sarebbe morto per la terza volta.

‘Il macellaio’, comandante della famigerata ’32esima brigata’, laureato all’accademia militare di Tripoli, sarebbe stato ucciso in un raid aereo compiuto ieri.

Secondo fonti interne ai ribelli, infatit, il sesto figlio del Raìs s si trovava a bordo di una Land Cruiser blindata colpita durante un bombardamento aereo condotto da un elicottero Apache della Nato. Un testimone, che sostiene essere una delle guardie del corpo del figlio del colonnello libico, ha confermato al corrispondente dell’emittente britannica che Khamis è rimasto ucciso nel bombardamento del veicolo.

Khamis sarebbe già stato sepolto a Zlitan.

Si tratta, quindi, della terza notiza di ‘morte’ che riguarda il figlio minore di ‘Gheddafì’. Abbiamo pubblicato la prima il 5 agosto scorso e la seconda cinque giorni dopo. Ed ora la terza.

Continua, invece, la caccia al padre. Non si sa dove si trovi. Ogni giorno spunta una nuova ipotesi. Le ultimi voci ritengono che il Colonnello si trovi a Bani Walid, roccaforte governativa situata circa 100 chilometri a ovest di Tripoli.

WG