Il countdown è iniziato. Sabato pomeriggio al Massimino, nell’anticipo delle ore 18 della dodicesima giornata, arriverà l’ammaccata Udinese di Francesco Guidolin che, il popolo rossazzurro si augura vivamente, troverà vita difficile anche a queste latitudini. Se il Catania, infatti, non potrà certo steccare questo imminente appuntamento, i friulani dal canto loro provengono dalla brutta sconfitta interna contro la rivitalizzata Inter di mister Mazzarri. Ma stando a quanto riporta il ‘Messaggero Veneto’ con ogni probabilità i bianconeri saranno orfani del suo uomo migliore, leggi Totò Di Natale, per un sospetto stiramento al bicipite femorale sinistro, il muscolo che ha tradito Totò nei primi minuti della ripresa contro l’Inter nel momento in cui l’attaccante campano ha battuto un calcio d’angolo.

Entrando nello specifico relativamente al prossimo avversario di Maxi Lopez e compagni, c’è da dire che l’Udinese ha iniziato a ‘singhiozzo’ questo campionato. Il loro ruolino di marcia conta infatti 13 punti frutto di 4 vittorie, 1 pareggio e ben 6 sconfitte. In piena metà classifica l’Udinese non sembra, ad oggi, essere avvezza ai pareggi e neppure al ‘rispetto’ del fattore campo. Due, in tal senso, le sconfitte casalinghe  contro Roma e come detto Inter e ben 4 quelle in trasferta sulle 5 uscite lontano dal Friuli. L’unico successo esterno è arrivato contro il Sassuolo appena due turni orsono. Ma anche in quella occasione, i bianconeri soffrirono non poco gli emiliani che forse meritavano almeno il pareggio.

In fatto di gol, infine, considerando sempre il ruolino esterno dei friulani, l’Udinese ha segnato 4 gol subendone il doppio, ovvero 8. Ciò lascia presagire, semmai ve ne fosse bisogno, che il Catania giocando con la giusta concentrazione e cattiveria sportiva soprattutto in fase offensiva non dovrebbe avere particolari difficoltà ad andare a rete pur sapendo che quello dei rossazzurri è l’attacco più asfittico del torneo al pari del Chievo con appena 7 reti in undici gare.