Sono otto le persone arrestate dai carabinieri del Comando Provinciale di Catania ritenute responsabili a vario titolo del reato di estorsione in concorso aggravata dall’avere agito avvalendosi del metodo mafioso.

Le indagini sono state avviate dopo che alcuni mesi fa un imprenditore edile di Belpasso, in provincia di Catania, era stato costretto al pagamento di mille euro al mese sotto forma di ‘pizzo’ al gruppo mafioso egemone in quel territorio, collegato alla famiglia Santapaola-Ercolano e capeggiato da una persona ritenuta dagli investigatori particolarmente pericolosa, recentemente scarcerata dopo 26 anni di detenzione per 416 bis, omicidio e altri reati.

Le continue richieste di denaro, riscontrate dai carabinieri, erano iniziate un anno fa con il pestaggio della vittima che aveva riportato gravi lesioni.

I particolari dell’operazione antimafia saranno illustrati in conferenza stampa, nella sede della Procura di Catania.