Il Tribunale di Palermo ha affidato un Hummer H2, un automezzo fuoristrada sequestrato alla mafia, all’imprenditore Gianluca Maria Calì, il rivenditore d’auto di Casteldaccia che, tornato nella sua Sicilia a lavorare, è stato vittima della malavita subendo un attentato, numerosi ricatti e vedendo l’intero parco auto esterno alla propria concessionaria andare in fiamme.

Quattroruote di maggio raccoglie la testimonianza di Calì, che spiega: “La metterò sul mercato a circa 15 mila euro, nonostante il valore sia ben superiore (quasi 120 mila euro). Ma credo sia giusto dare un segno d’integrità anche in questo senso”.

Tante le manifestazioni di solidarietà che in questi mesi hanno supportato il coraggio di Calì, nel suo appello alla cittadinanza “non fatemi morire di racket”: istituzioni, associazioni, gente comune e, in occasione della partita col Palermo, anche la Roma calcio e il suo capitano Totti.

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