Avere un lavoro in Italia, magari a tempo indeterminato, è un vero miraggio. Avere addirittura “il lavoro”, quello per cui abbiamo studiato, che ci piace e ci appassiona, è davvero un traguardo per pochi eletti…

Se poi sei giovane, siciliano in generale, e palermitano nello specifico, l’insuccesso è quasi assicurato…

Trovare un’occupazione nella nostra regione è davvero difficile, le offerte di lavoro in Sicilia sono poche e non proporzionali alla domanda che continua ad aumentare soprattutto tra i giovani, costretti spesso a spostarsi al nord Italia o all’estero.

La maggior parte degli annunci di lavoro in Sicilia sono stagionali, a tempo determinatissimo e quando è possibile in nero, senza l’ombra di un contratto.

Da noi i lavori più gettonati per i giovani sono negli ormai mitici Call Center, “tappabuchi occupazionali” per gente in cerca di altro; oppure ultimamente, grazie alle molte fiction e film che si girano nella nostra splendida Sicilia, vanno molto i lavori nello spettacolo, sia dietro le quinte, quindi macchinisti, scenografi, troupe in genere, sia davanti la cinepresa, regista, attore, attrice, comparsa etc..

In ogni caso, anche questi, rigorosamente precari, instabili e mutevoli come le stagioni e come i governi che si susseguono cambiando i “giochi” dei fondi da stanziare per una fiction – vedi  alla voce “Agrodolce”, soap ambientata a Palermo, che non riesce più a ripartire a causa dei soldi che non arrivano dalla politica locale.

Insomma è davvero una dura lotta, giornaliera. Per questo, ecco a voi una lista dei lavori più richiesti ultimamente, chissà, magari vi tornerà utile:

manovale, commesso, assistente clienti, magazziniere, operatore di call center, meccanico manutentore veicoli, operatore help marketing, segretaria, infermiere, geologo, medico, prete, rappresentante/venditore, contabile, tecnico commerciale, tecnico informatico, programmatore informatico, netturbino, disegnatore metalmeccanico, operatore socio sanitario, chirurgo, autista, ingegnere, cuoco, impiegato,  geometra, operaio, architetto, bancario, controller, commercialista, psicologo, legale, osteopata, cool hunter, segretari amministrativi, calzolaio, critico d’arte, marinaio, carpentiere, sarto, notaio, fisico, matematico, chimico.

Come vedete, ce n’è per tutti i gusti, ma se per caso in questa lista di lavori non c’è il vostro, allora, una cosa sola vi rimane da fare: espatriate, forse sarete più fortunati…

Vi lasciamo con piccoli consigli su “come si cerca un lavoro”, poche regole che potrebbero aiutarvi nell’immane ricerca.

Di fondamentale importanza sono i metodi di ricerca e i canali usati. Quanto siete caparbi nel cercare lavoro? L’importante e non arrendersi, cercare lavoro è, scusate il gioco di parole, un vero lavoro, a tempo pieno, che dura nel tempo, senza pause, e richiede una buona dose di flessibilità. Insomma oggi bisogna sapersi adattare alle possibilità che il mercato ci offre.

Altra cosa fondamentale, soprattutto in Italia, anzi, soprattutto in Sicilia, sono i canali usati.

La via più efficace sono le reti sociali, il canale meno valido nel “Bel Paese” è il collocamento con solo l’8% delle assunzioni.

Un confronto con ricerche condotte in Gran Bretagna e Usa, rivela che la scarsa efficacia dei servizi pubblici per l’impiego non aiuta l’occupazione, mentre l’elevata efficacia delle reti informali creano posti di lavoro. Le segnalazioni di amici sono molto più importanti di qualsiasi concorso o domanda da compilare, dalle nostre parti.

Quindi, giovani palermitani e siciliani, questo è il consiglio finale per trovare un lavoro decente: sorridete sempre, anche se non trovate motivi, siate simpatici, fate molti aperitivi e, e, e, buona fortuna a tutti!