Per la seconda volta quest’anno, la tartaruga marina Caretta-caretta ha scelto la spiaggia dell’Isola dei Conigli, a Lampedusa, per deporre le uova. La scorsa notte la femmina nidificante è stata individuata dal gruppo di monitoraggio della Riserva Naturale gestita da Legambiente, che ogni notte, da giugno fino ad agosto inoltrato, pattuglia la spiaggia proprio al fine di avvistare le tartarughe che devono deporre.

Raggiunta la spiaggia, la tartaruga ha scavato una buca profonda circa 40 cm, nella quale ha deposto 81 uova. Dopo aver ricoperto con cura il nido, si è allontanata verso il mare. Da questo momento il nido verrà salvaguardato dal personale della Riserva Naturale e dai volontari di Legambiente per tutto il periodo di incubazione, che sarà di circa 60 giorni.

La deposizione è un evento straordinario e ormai raro in Italia, che premia gli sforzi, il sacrificio e la lunga pazienza che richiede il lavoro del monitoraggio notturno della spiaggia, avviato nel 2004 grazie al Progetto Life Natura Delta e proseguito con successo dalla Riserva Naturale gestita dal 1996 dalla Legambiente. Inoltre la spiaggia dei Conigli è un patrimonio naturale di inestimabile valore e per questo va necessariamente difesa. L’istituzione della Riserva Naturale e la gestione condotta in questi anni da Legambiente hanno dimostrato che una fruizione rispettosa della spiaggia può rendere possibile il ripetersi di un evento cosi’ straordinario come la nidificazione di una specie minacciata di estinzione, senza avere sottratto al turismo uno dei luoghi piu’ incantevoli di Lampedusa.

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