Palermo stellare nella notte di San Valentino. I rosanero giocano una partita perfetta e infliggono una sonora sconfitta al Napoli di Benitez. Il match termina con un 3-1 senza appello grazie alle splendide giocate dei diamanti argentini Vazquez e Dybala che hanno completamente annichilito la difesa avversaria. Regge bene anche l’inedita difesa a quattro di Iachini con Terzi e Andelkovic che riescono a contenere bene Gonzalo Higuain. Gli uomini di Iachini giocano con il massimo agonismo quando c’è bisogno di correre, ma usano anche il fioretto in avanti  e la difesa di Benitez viene infilzata per ben tre volte. Ora sognare è lecito per una squadra che ha annichilito anche il Napoli reduce da quattro vittorie di fila.

Iachini si affida a un inedito 4-3-2-1 con Quaison e Vazquez dietro Dybala unica punta. In difesa Terzi e Andelkovic al centro, mentre Rispoli fa rifiatare Morganella. Benitez schiera invece un 4-2-3-1 con el pipita Higuain unica punta. Al 14′ il Palermo passa in vantaggio con un tiro dai 40 metri di Lazaar che beffa un distratto Rafael. La sfera infatti rimbalza a pochi centimetri dal portiere partenopeo che non è reattivo ad intercettare la palla che termina in fondo al sacco. Al 21′ clamorosa occasione del raddoppio per i rosa: Dybala parte in contropiede, passa a Vazquez che con un tocco illuminante libera Bolzoni che a tu per tu con Rafael chiude troppo il diagonale. Al 37′ spunto illuminante di Quaison che poi smarca Dybala, l’ argentino smarca Vazquez che un tiro preciso a giro trafigge Rafael per il 2-0.

Nella ripresa il Palermo continua a premere sul pedale del’ acceleratore e fioccano le palle gol per i rosa. Al 62′ palo di Vazquez dopo un parata strepitosa Rafael. Il Napoli non c’é e i rosa si scatenano sospinti dai due argentini che fanno ballare il tango agli avversari: al 65′ arriva la terza rete grazie alla solita giocata sublime di Dybala che cambia il gioco verso Vazquez che con una sponda intelligente di testa libera al tiro Rigoni che da due passi non sbaglia. Nel finale  il Napoli trova il gol del bandiera con Gabbiadini bravo a deviare di tacco una punizione partenopea. Ma ormai è troppo tardi per Maggio e compagni che si fermano al Barbera. Nei quattro minuti di recupero non accade nulla e i rosa, dopo la sconfitta di San Siro con l’ Inter,   portano a casa una vittoria che li rilancia nei piani alti della classifica.