Perché i giovani italiani hanno paura di mostrare le loro potenzialità e i loro sogni nei campi che più preferiscono? Forse perché, in questo tempo di crisi, l’Italia non permette a questi ragazzi di essere loro stessi, offrendo soltanto posti di lavoro non proprio adatti a loro oppure non proponendogliene nessuno. In soccorso di questi giovani lavoratori, arriva in Italia “Per un Giorno”, il servizio che offre la possibilità di capire qual è il lavoro più adatto a loro.

“Per un Giorno” vuole essere la risposta alla crisi del lavoro, alla disoccupazione e ai dubbi dei giovani o dei lavoratori non soddisfatti del loro attuale impiego.

Il Progetto è stato promosso da Eppela, principale piattaforma italiana online di Crowdfounding e reward base. “Per un Giorno” infatti è un’iniziativa 100% italiana, socialmente utile, pensato per aiutare tutti coloro che non hanno ancora chiaro quale potrà essere il loro futuro lavorativo.

Il progetto funzionerà mettendo in contatto il giovane in cerca di lavoro con il professionista del settore prescelto, offrendo, inoltre, la possibilità di provare il mestiere scelto sul campo. “Solo in questo modo sarà facile capire qual è la strada giusta da intraprendere e senza troppi dubbi sarà semplice scegliere il lavoro che ti farà tornare a casa con il sorriso. – dichiara uno dei fondatori del progetto – Solo provando puoi capire qual è il lavoro che fa per te”.

Il servizio permetterà di andare per un giorno sul luogo del lavoro prescelto e di conoscere al meglio tutti i segreti e gli aspetti del mestiere. Offrirà la possibilità confrontarsi con un professionista del settore che illustrerà i lati positivi e negativi del mestiere, racconterà la propria esperienza e il proprio percorso formativo, svelerà piccoli segreti e darà grandi consigli mettendo così a proprio agio i ragazzi, permettendogli di svolgere al meglio le loro mansioni. “Abbiamo pensato a questo servizio per far sì che la scelta della propria strada fosse un percorso di stimoli e non di frustrazioni e di pensieri – racconta uno dei responsabili del progetto. – Il nostro è un progetto che vuole aiutare i ragazzi che ancora si devono inserire nel mondo del lavoro ma vogliamo dare una mano anche chi sta già lavorando ma non è soddisfatto. Offriamo la possibilità agli utenti di realizzarsi nel lavoro e quindi anche a livello personale”.

L’intero progetto non è ancora operativo, lo sarà una volta completata l’operazione di kickstarter che si sta conducendo sul sito di crowdfounding Eppela. Infatti “Per un Giorno” potrà diventare realtà al raggiungimento dei 3000 euro richiesti. Sul sito sarà possibile scegliere fra i vari bonus che compongono le donazioni: donando, per esempio, 5 euro o più il bonus sarà un ringraziamento da parte di Eppela e del progetto sulle proprie piattaforme social. Donando somme sempre più alte, si potranno avere bonus più vantaggiosi a livello dell’offerta proposta.

“Per un Giorno” è a metà strada nella realizzazione dell’iniziativa, hanno già infatti aderito 25 professionisti di molti e diversi settori sui 50 che i fondatori e realizzatori del progetto vorrebbero proporre alla fase di lancio che dovrebbe tenersi ad ottobre 2015. L’intero staff del progetto si è rivolto al kickstarter di Eppela per via di finanziamenti che sono necessari per pubblicizzare e rendere concreta l’iniziativa, cercando, inoltre, di coinvolgere più persone possibili per la sua realizzazione.

“Il lavoro occupa buona parte della vita di una persona, sarebbe bello che ognuno scegliesse nella vita reale il lavoro che lo faccia tornare a casa con il sorriso! ”