Un tema o un cortometraggio per non dimenticare l’Olocausto. Gli studenti dell’Università di Catania che hanno partecipato alla seconda edizione del concorso organizzato dall’Ersu, ‘Giorno della memoria – Il dolore di un secolo’ hanno scritto un elaborato sul tema o realizzato un corto della durata di 5 minuti.

Il concorso è stato presentato nella sala “Vincenzo Bellini” della residenza universitaria “Toscano-Scuderi” di via Etnea, dal presidente dell’Ersu Alessandro Cappellani.

“Questo è uno dei tanti eventi che l’Ersu – ha detto il presidente Cappellani – propone agli studenti del nostro ateneo. L’Ersu non può essere solo una struttura finalizzata a erogare borse di studio o buoni pasto, anche perché questo vanificherebbe la sua funzione. È una costola dell’Università che deve anche valorizzare le capacità degli studenti in termini di espressione culturale. Ecco perché abbiamo creato eventi come il premio Pirandello che ci ha dato modo di vedere elaborati davvero straordinari, o dal punto di vista della pittura i nostri ragazzi hanno dimostrato grande qualità e impegno e le case dello studente sono adornate proprio da queste opere”.

“Quest’anno è la seconda edizione del premio legato al giorno della memoria che l’anno scorso ha avuto un successo straordinario – commenta la professoressa Sarah Zappulla Muscarà, consulente dell’Ersu per gli eventi culturali – sono previsti due premi, uno per gli elaborati scritti e uno per i cortometraggi”.

In che stato è la cultura a Catania? “Purtroppo la cultura è in sofferenza dappertutto, in Italia e in Sicilia in modo particolare – spiega la professoressa. Tuttavia ci sono enti come l’Ersu che promuovono eventi a favore dei nostri studenti e per questo dobbiamo ringraziare soprattutto il presidente dell’Ersu Alessandro Cappellani. Questo premio dedicato al giorno della memoria serve per spronare tutti gli studenti dell’ateneo ad una riflessione  su questo drammatico tema e sulla necessità di non dimenticare tanta sofferenza e tante guerre, soprattutto in un momento delicato come questo”.

Quali criteri userà per scegliere i vincitori? “La scelta non è mai facile anche perché i nostri studenti hanno dimostrato di essere all’altezza e spesso la gran parte degli elaborati, se non tutti, meriterebbero un premio”.

La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 28 gennaio alle 17 nell’aula magna del rettorato, in piazza Università 2. In palio un premio di 1.000 euro.

Saranno presenti, oltre al rettore Giacomo Pignataro e al presidente dell’Ersu Alessandro Cappellani, i figli di Salvatore Incorpora, grande artista e scrittore che ha vissuto in prima persona la drammatica realtà della guerra. Proprio per questo una delle sue opere è stata scelta come locandina e simbolo di questo evento. Un altro ospite sarà la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, amatissima dal pubblico.