A scanso di equivoci, vogliamo ricordare che in Sicilia appena mille 400 lavoratori dell’Antincendio e dell’Azienda Foreste hanno contratti a tempo indeterminato, mentre sono 10 mila gli operai con diritto (non più garantito!) a 78 giornate annue, altrettanti quelli con 101 giornate e poco più di 4 mila ne effettuano 151.

A scanso di equivoci, vogliamo sottolineare che i Forestali costituiscono a Catania e in Sicilia un’enorme risorsa per la gestione, la manutenzione e la tutela dei boschi e delle aree protette, del verde pubblico, del demanio, dei consorzi autostradali, delle strade provinciali, dei siti archeologici, dei parchi urbani e suburbani”.

Lo hanno dichiarato i segretari generali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil Catania Pietro Di Paola, Alfio Mannino e Nino Marino che allo “Sheraton” insieme con il segretario regionale Flai-Cgil Salvatore Tripi hanno presentato la nuova piattaforma unitaria di riforma del settore forestale nel corso dell’Attivo dei Delegati Sindacali di categoria, anche in preparazione della grande manifestazione in programma per il 10 aprile al “San Paolo Palace” di Palermo. Alla riunione sono stati invitati gli assessori regionali all’Agricoltura e al Lavoro, i sindaci, i parlamentari catanesi e  i direttori dell’Azienda Forestale. Sono intervenuti i deputati regionali Concetta Raia, Valeria Sudano e Nino D’Asero.

“Vogliamo dire un no e molti sì – hanno affermato Tripi, Di Paola, Mannino e Marino – No alle norme della Finanziaria regionale che penalizzano un settore importante per l’economia e l’ambiente, mortificando migliaia di lavoratori. a una svolta nelle politiche della prevenzione contro il degrado e il dissesto idrogeologico, per uscire dalla devastante cultura dell’emergenza e delle lacrime da coccodrillo. al lavoro dignitoso e alla legge di riordino del settore che Fai-Flai-Uila mettono a disposizione del Governo e dell’Assemblea regionale. all’istituzione di una cabina di regia che, senza sprechi e duplicazioni di competenze, possa utilmente destinare all’Amministrazione forestale i finanziamenti comunitari, statali e regionali ma anche tutte le entrate ricavate da un intelligente utilizzo della Risorsa-Forestale“.

Entrando nel dettaglio della piattaforma unitaria, Salvatore Tripi, Pietro Di Paola, Alfio Mannino e Nino Marino hanno spiegato: “Oltre la cabina di regia per la razionalizzazione degli interventi di settore, noi chiediamo la riorganizzazione dell’Antincendio con l’ampliamento delle competenze perchè sia possibile rendere più sicuro il nostro territorio, l’automatica applicazione del turn-over per il migliore impiego del patrimonio umano e professionale costituito dai forestali, la scelta di prepensionamenti veri e fondati sul rispetto dei lavoratori, l’applicazione rigorosa dei contratti e l’immediata stipula dell’integrativo regionale, la destinazione di adeguati investimenti per la tutela del sistema agro-forestale e ambientale”.