L’anno che muore ci saluta, mesto sen va…………..questo, per certi versi, è stato un anno infinito. La memoria difficilmente dimenticherà le immagini dei teatri di guerra, di gente inerme, terrorizzata da rumori sordi e violenti come i sibili della caduta delle bombe che illuminavano a giorno la notte. Quelle tute mimetiche che avrebbero dovuto proteggere dalla visibilità del nemico i tanti giovani che, per un paese non proprio, hanno dato la vita. Un anno di violenza e di morte non per inseguire la libertà ma il diritto di vivere di tante donne e madri che, proprio in seno alla famiglia, in certi casi faticosamente costruita, hanno trovato la morte. Un anno di dolore, di stragi, di scomparsi, inghiottiti dal buio di una notte infinita.

Sorge l’alba, spera ogni cuore che il nuovo anno lieto sarà………..la speranza, questa grande virtù, che rinnova nel cuore dell’uomo la possibilità di aggiungere qualità alla vita, di farci riconquistare il sorriso, la voglia di vivere in un mondo illuminato dalla pace.
Buon anno a chi è felice nella vita, buon anno alla spigliata gioventù………la felicità, ovvero la serenità di chi vive altri mondi, lontano dai pericoli e dagli odi delle società cosiddette avanzate. Paesi sottosviluppati ma che vivono in una natura ancora incontaminata, dove a possedere poco si è già ricchi.

Un’altra primavera è già sfiorita, buon anno a chi vent’anni non li ha più……Un anno, un’altra pagina di vita per tutti girata dal tempo, che ci avvicina e ci fa comprendere la caducità dell’uomo. Un avanzare nella vita che è più pesante per chi non ha più vent’anni e vede più strada dietro di sé che dinanzi. Si, è vero che si ha più esperienza, ma anche meno coraggio e ci assale spesso la paura della morte.
Buon anno a chi nel cuor non ha speranza alcuna, buon anno a chi la casa non ha più….….Il 2015 ha segnato la disperazione di tante persone che hanno sentito scuotere le viscere della terra che li ha ricoperti sotto i muri crollati e che ancora oggi vivono in baracche, senza niente di tutto ciò che avevano faticosamente costruito nell’arco della loro vita. Uomini, donne, disillusi ma non vinti perché, nonostante tutto, hanno dato retta all’istinto di sopravvivenza e il loro disagio, il loro dolore li hanno resi più operosi, riscoprendo la solidarietà di tanta gente che è stata loro vicina.

Che ogni rosa sia senza spine e che nel cuore regni l’amor…………… che il domani sia tollerabile, consapevoli come siamo che non può essere senza spine. Quello che accade fuori di noi non è gestibile ma possiamo fare tanto perché dentro di noi regni l’amore per tutti. L’odio, la rabbia, il rancore, l’invidia sono i veri nemici che, con la forza o meglio dire la violenza, scatenano nell’uomo l’avidità del potere, il desiderio di dominio che rendono schiavi dei propri fratelli.

Buon anno ai bimbi che non han nessuno, li bacerà dal ciel la mamma luna………ai piccoli, soprattutto ai non voluti, agli inermi che sono arrivati per scelta d’amore, in un mondo incerto e sono rimasti soli .Noi li stringiamo al cuore ad uno ad uno, augurando loro buona fortuna.
Nonostante tutto, la Vita è bella e ancora ci dice spera, lasciamoci alle spalle quel che è stato e, guardando avanti, con fiducia proviamo a costruirci un domani migliore.

A TUTTI BUON ANNO E BUONA FORTUNA!