Una rete antimeduse per fare il bagno senza la paura di essere urticati. L’hanno pensato e realizzato a Salina dove è stata posizionata una protezione nello specchio acqueo antistante la piazza principale di  Santa Marina Salina.

L’iniziativa rientra in un protocollo fra il Comune e il Delphis Aeolian Dolphin Center, no-profit con sede a Salina che si occupa dello studio e della salvaguardia dell’ecosistema marino delle Eolie.

L’obiettivo scientifico del progetto MED-JELLYRISK è quello di tentare, per la prima volta in assoluto, una valutazione degli impatti socio-economici delle “esplosioni demografiche” delle meduse per studiare e progettare con cognizione di causa le contromisure mitigative da applicare.

Le reti, posizionate su alcune spiagge del Mar Mediterraneo scelte per la sperimentazione, hanno una lunghezza complessiva che varia dai 25 ai 200 m lineari e possono proteggere aree paragonabili a quelle di un campo da calcio (0,5 ettari), da calcetto o da tennis. Le reti sono costituite da una linea di galleggianti cilindrici, da una parte immersa di 2 centimetri di maglia e vengono posizionate dalla linea di riva sino alla profondità massima di 3 metri per creare delle zone dove è impedito l’accesso alle meduse.

La rete posizionata a Santa Marina Salina delimita uno specchio acqueo delle dimensioni  di circa 250 metri quadrati e sarà gestita dal centro Delphis, che si occuperà del monitoraggio scientifico e della manutenzione della stessa. A breve saranno inoltre posizionati dei pannelli che oltre a segnalare la presenza della rete antimeduse guideranno i bagnanti alla scoperta del mondo delle meduse.

Spiega il vice sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia: “Benchè quest’anno, come peraltro anche nel 2014 nonostante l’allarmismo ingiustificato provocato da alcune notizie circolate sui media nazionali, di meduse nel nostro mare non se ne vedano tante è sempre un bene poter contare su una installazione che potrà regalare comunque bagni più sereni soprattutto alle tante famiglie con bambini che normalmente affollano la spiaggia antistante la piazza”.

“Già a poche ore dal suo posizionamento – conclude il vice sindaco – l’area di spiaggia protetta dalla rete risulta essere molto frequentata”