La giunta regionale di governo riunita oggi pomeriggio a palazzo d’Orleans ha dichiarato lo stato di emergenza per il sovraffollamento di cinghiali sulle Madonie e per le conseguenze sulla sicurezza dei cittadini.

La decisione, ampiamente annunciata, segue di 48 ore  l’aggressione da parte di un cinghiale selvatico nei confronti di una famiglia nel Cefaludese. La tragedia, avvenuta sabato scorso, è costata la vita a Salvatore Rinaudo e il ferimento alla moglie.

Un provvedimento contro il quale si schierano gli animalisti che considerano l’eventuale apertura anticipata della caccia un rimedio peggiore del male e assunto sull’onda dell’emozione per l’accaduto e non seguendo logica.

Stamani l’emergenza ‘suidi’ era stata l centro di una riunione della commissione Ambiente dell’Ars durante la quale è stato chiarito che il problema è legato agli ibridi selvatici che sono nati dall’accoppiamento fra i cinghiali delle Madonie e i maiali domestici. occorrono interventi d’emergenza secondo la commissione ma occorre anche identificare le responsabilità di chi ha permesso che la situazione degenerasse fino ad arrivare alla tragedia di sabatos corso