Doveva essere il giorno più bello della loro vita, invece si è trasformato in un’occasione di pianto e litigi. Tutta colpa dell’energia elettrica che va via. Brutta disavventura per una coppia di giovani sposi che dopo essere convolati a nozze, avevano raggiunto un ristorante di Ragusa per il pranzo nuziale.

Un banchetto organizzato nei minimi dettagli, avrebbe dovuto essere indimenticabile. E lo è diventato davvero, ma solo perché degenerato in una situazione paradossale.

Nel bel mezzo del ricevimento, un guasto fa saltare l’energia elettrica. La sala rimane al buio, i camerieri smettono di servire le portate e la band che sta suonando si ferma.

Tutti attendono, in evidente stato di imbarazzo, che la luce venga ripristinata. Passa il tempo, un quarto d’ora, mezz’ora, più di un’ora. Alcuni invitati, visibilmente spazientiti, iniziano ad andar via, non senza lamentele e battute al vetriolo sul pessimo esito del ricevimento. Il locale non ha il gruppo elettrogeno, ancora buio, la sala continua a svuotarsi.

La sposa scoppia in lacrime, a nulla servono i tentativi di consolarla. I genitori degli sfortunati sposini si recano in direzione a protestare in merito a quanto accaduto, mentre il proprietario insiste perché gli venga pagato almeno il cibo già consumato.

Al rifiuto dei consuoceri, la moglie del proprietario del ristorante pensa bene di trattenere i due uomini chiudendoli a chiave in ufficio. Gli ‘ostaggi’ non si scoraggiano e contattano telefonicamente l’avvocato Gaspare Abate, che consiglia loro di chiamare i carabinieri.

Intanto le doti diplomatiche dei camerieri convincono la signora a liberare i due uomini.
Soltanto dopo due ore torna l’energia elettrica. Giusto il tempo di fare le foto al momento del taglio della torta e prima di abbandonare definitivamente la sala.

Gli sposi sono partiti per la luna di miele, intanto il loro legale ha denunciato il ristorante per inadempienze contrattuali.