Era stata annunciata da tempo come una festa in tono minore, ma l’estate valguarnerese è comunque stata apprezzata per la sobrietà.

In verità sono mancati solo i classici “cantanti”; i volti noti della musica italiana che ogni anno si esibivano in concerto in Piazza della Repubblica.

Data la crisi economica che attraversa anche Valguarnera, il sindaco Leanza aveva fatto subito capire che la cinghia si sarebbe stretta ancora una volta.

Tuttavia le iniziative, come sempre, non sono mancate. Il 19 agosto si è celebrata la quinta edizione del Festino di San Giuseppe, ideato da Marco Rizzone e oggi, 25 agosto, l’estate valguarnerese avrà il suo culmine con la festa del patrono San Cristoforo.

Diversamente da quanto scritto sul programma, i fuochi d’artificio non ci saranno per via di un decreto legge che vieta i giochi pirotecnici ad ampia gittata, nei centri abitati. Valguarnera non ha, purtroppo, una zona adeguata agli standard richiesti per lo sparo dei fuochi,a garanzia della tutela della incolumità pubblica.

Nei giorni scorsi, anche il Festino di San Giuseppe ha dovuto fare i conti con questo decreto.

Lo stesso parroco della Chiesa di San Giuseppe don Vincenzo Ciulo, aveva dato la notizia ai fedeli.