Tornano a Valguarnera o forse non se ne sono mai andati, i temutissimi procacciatori di clientela per l’Italcogim, azienda operante nel mondo della distribuzione di luce e gas.

In teoria l’Italcogim dovrebbe essere all’oscuro di certi metodi, poco ortodossi, adottati dai procacciatori per procurarsi le firme sui loro contratti. Tuttavia il boom di ricorsi alla formula del diritto di recesso, le telefonate e i fax di lamentela, avrebbero dovuto già mettere in allarme l’Azienda che è sotto il controllo della francese Gdf-Suez.

In questi mesi abbiamo saputo che esiste un’altra infima tecnica di truffa, operata da questi fantomatici amici dello sconto.

Numerosissime persone in Italia, lamentano il fatto di aver ricevuto lettere da parte dell’Azienda in questione, ove si comunicava entusiasticamente che il passaggio da Enel a Italcogim era avvenuto come da richiesta.

Peccato però che i malcapitati non avessero la minima idea né della richiesta del cambio di distributore né di chi l’avesse firmato per loro.

I procacciatori porta a porta, per aumentare le proprie entrate (più contratti stipuli più ti pagano), falsificavano le firme  di ignare persone, semplicemente inserendo dati fasulli fra quelli veritieri (Indirizzo, nome e cognome).

Per farvi meglio capire il come certa gente senza scrupoli operi in taluni modi, vi riporto la testimonianza di una ragazza toscana che l’8 giugno ha commentato il precendente articolo:

Io vivo in toscana… Alcuni giorni fa ho letto su un sito per la ricerca del lavoro, che cercavano una segretaria per inserimento dati…Vado a fare il colloquio e mi dicono di presentarmi l’indomani per una prova… Alle 8 di mattina mi presento e mi fanno salire su una macchina, dicendomi che mi avrebbero portato in una località vicina per farmi vedere come si svolgeva il lavoro… Mi sono ritrovata a circa 60 km di distanza dall’ufficio insieme a 3 agenti fuori di testa che, aproffittandosi dell’ingenuità delle persone anziane, suonavano ai campanelli delle abitazioni dicendo che erano incaricati per la luce e il gas… Ho iniziato ad oppormi ed ho capito subito che se non li avessi assecondati mi avrebbero lasciato in quel paesino sperduto… Ho fatto finta di essere interessata (ho camminato sotto il sole per circa 9 ore) e al ritorno, ormai vicina alla mia macchina, ho detto che non ero interessata… Infatti mi hanno scaricata sulla strada come un cane abbandonato!!!! Sono stata molto male quel giono, in più, la mattina mi hanno fatto firmare un foglio in cui era scritto che la giornata era a scopo “illustrativo”e che l’azienda non era obbligata ad assumermi… Ho capito dopo che era una liberatoria che li esonerava da qualsisi responsabilità!!!!!

Attenzione dunque, anche a chi cerca lavoro!!! Io vorrei denunciarli ma credo proprio che sarebbe una causa persa in partenza!!!

Altre testimonianze sono state raccolte su consumatori.myblog.it, uno dei primi portali che hanno segnalato la truffa dell’energia in Italia.

E da qualche giorno si sono moltiplicate le segnalazioni della presenza a Valguarnera di tali truffatori. Il nostro consiglio è sempre lo stesso: “CACCIATELI VIA E SEGNALATE TUTTO ALLE AUTORITA’ COMPETENTI”.