Guarda  i film pornografici durante la pausa pranzo ma non meritava il licenziamento in tronco. Lo ha stabilito Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso della Fiat che aveva messo alla porta un operaio dello stabilimento di Termini Imerese.

Lo stesso operaio aveva ammesso di passare così il tempo durante nelle ore di relax prima di riprendere il turno. La Cassazione ha confermato la decisione della Corte d’Appello di Palermo che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento.