La Flai Cgil per tutto il periodo della vendemmia starà accanto a chi lavora nei campi per assicurare il rispetto del contratto di lavoro del settore agricolo. “Legalità, coltivala” è il titolo della campagna di sensibilizzazione che sarà portata avanti per tutto il mese di agosto a difesa dei lavoratori e delle lavoratrici agricole.

“Visiteremo le aziende della provincia di Palermo che producono vino, circa una settantina, per verificare la condizione dei lavoratori. La stagione delle vendemmie come si sa porta i rischi di sempre: lavoro nero ed evasione contributiva”, dice Tonino Russo, segretario della Flai Cgil Palermo.

La Flai ricorda che il salario medio di un bracciante agricolo è di 9,20 euro ad ora e di 57,96 euro al giorno (6,30 ore lavorative) e che un operaio agricolo assunto regolarmente ha diritto a tutte le prestazioni previdenziali previste, all’integrazione economica per malattie e infortuni e a quella per il ricovero ospedaliero. Un bracciante non assunto regolarmente o pagato con i voucher, invece, non ha diritto a nessuna delle prestazioni previdenziali.