Veglia di preghiera alla Kalsa  per le vittime di omofobia oggi a Palermo. Il 17 maggio del 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanità cancellava l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Soltanto nel 2007 l’Unione europea sanciva la ricorrenza con l’istituzione della Giornata mondiale contro l’Omofobia e la Transfobia.

La pacifica convivenza tra generi purtroppo, non è ancora pienamente raggiunta. Sono oltre 80 i Paesi del mondo dove l’omosessualità è tutt’oggi considerata reato da punire, con multe severe, il carcere, le frustate, i lavori forzati, la pena di morte. Anche il Coordinamento Palermo pride, impegnato nella organizzazione del Pride nazionale, 2013, aderisce alle celebrazioni.

Alle 18 del pomeriggio, al Giardino del Laboratorio Zeta (via Boito 7) la presentazione del libro di Chiara Vitucci “La tutela internazionale dell’orientamento sessuale” alla quale intervengono alcuni rappresentanti del Comitato Palermo Pride, Aldo Schiavello e Guido Smorto dell’Università di Palermo e Carlo Verri, consulente politiche Lgbt del Comune di Palermo

In serata, la grande veglia ecumenica di preghiera in ricordo delle vittime dell’omofobia e transfobia. Alle 20,30 appuntamento al Foro Italico, davanti le Mura delle Cattive, da dove si muoverà un corteo diretto verso la parrocchia di S.Maria della Pietà alla Kalsa (via Torremuzza 1).

“Malati, diversi, abominevoli, sodomiti, ricchioni, contro natura”: il vocabolario omofobo è sempre stato piuttosto ricco di termini. Per i persecutori, un modo di imporre la propria discriminatoria visione del mondo. Lettere che compongono parole taglienti come lame e che campeggiano su uno sfondo nero. E’ l’inizio del video realizzato per la veglia di preghiera, promossa dal Gruppo Ali d’Aquila che riunisce i cristiani LGBT di Palermo, le parrocchie palermitane di San Francesco Saverio all’Albergheria, di San Gabriele Arcangelo e di San Giuseppe Artigiano, la Chiesa Evangelica Luterana, le Chiese Valdesi di Palermo, Trapani e Marsala e i Laici Missionari Comboniani Palermo.

“Non amano a parole né con la lingua ma coi fatti e nella verità” è la frase del Vangelo di Giovanni scelta per rappresentare un momento di preghiera per tutti coloro che hanno perso la vita soltanto perché chiedevano di esistere.

Alla veglia prenderanno parte numerosi ministri culto di varie confessioni cristiane, tra i quali, oltre ai pastori e parroci delle chiese organizzatrici, anche il parroco di S. Teresa del Bambin Gesù, della congregazione dei Missionari del Sacro Cuore, e il pastore luterano di Catania.

Su gionata.org, il portale su fede e omosessualità, l’elenco completo delle città italiane dove si terranno veglie contro l’omofobia e la trasnfobia.

Sabato 18 maggio, ancora a Palermo, a Villa Niscemi, alle 17 la conferenza stampa “Orgoglio e pregiudizio: la questione lgbt e la stampa italiana” alla quale parteciperanno Maria Laura Rodotà, Pierluigi Diaco, Delia Vaccarello, Enrico del Mercato.

Alle 21, appuntamento al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa con “Le lesbiche non esistono” il lungometraggio di Laura Landi e Giovanna Selis sui pregiudizi omofobi riguardanti la comunità lesbica in Italia. A seguire, si terrà “Focus on pride” la proiezione e premiazione del cortometraggio tra quelli che hanno partecipato ad apposito concorso, scelto in qualità di spot ufficiale del Pride nazionale 2013 che si terrà proprio a Palermo il 22 giugno.

Nel corso della serata, la proiezione e premiazione di “Focus on pride”, il concorso per individuare lo spot ufficiale del Palermo pride 2013.