I familiari e gli amici di Daniele Discrede, ucciso 19 mesi fa in via Roccazzo a Palermo nel corso di una rapina, hanno manifestato questa mattina davanti al Palazzo di Giustizia.

Avevano uno striscione e alcuni volantini. “Sono passati diciannove mesi dall’uccisione di Daniele Discrede. Le indagini sono a un punto fermo, dal palazzo di giustizia non trapela nulla.

Il pm Petrigni e il procuratore Lo Voi, per motivi istituzionali, non hanno voluto incontrare i familiari. Noi però non ci arrendiamo e manifestiamo perché vogliamo sapere la verità”.

“Chiediamo che dopo tanti mesi che la luce squarci il buio – commenta Vito, il fratello – Vogliamo verità e giustizia”. Daniele Discrede era stato ucciso la sera del 24 maggio del 2014 alle 22. Con lui c’era la figlia rimasta illesa.