Almaviva non si presenta all’incontro a villa Niscemi organizzato dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con i sindacati. “Esprimiamo preoccupazione, non capiamo il motivo di quest’assenza – dichiara il segretario della Slc Cgil di Palermo Maurizio Rosso. – Va dato atto all’amministrazione di avere esercitato il suo ruolo e di essersi fatta parte attiva nella promozione di questo importante appuntamento per mettere le parti a un tavolo e discutere del futuro di una delle più grandi industrie di Palermo. Non capiamo perché Almaviva abbia disertato”.

L’Slc Cgil richiama l’azienda al senso di responsabilità e la invita a costruire un percorso chiaro, fondato sul radicamento sul territorio, con un piano industriale che punti sullo sviluppo partendo dalla ricerca e dalla riqualificazione professionale.

“Se Almaviva, sulla base degli accordi siglato a Roma, ha deciso di restare a Palermo, sede che rappresenta quasi il 50 per cento della sua forza, ed è stata il punto di partenza per l’apertura di altri suoi siti nel mondo, deve necessariamente avere un piano industriale e una sede nella nostra città – aggiunge Rosso. – Oggi siamo preoccupati perché in piena globalizzazione non è chiaro quale sia il piano di Almaviva per Palermo. Ha intenzione di radicarsi sul nostro territorio? Gli accordi vanno rispettati. Far saltare un tavolo mentre si cerca di creare un rapporto simbiotico con l’azienda non ci sembra un buon inizio. Ma speriamo di essere smentiti dai fatti. Auspichiamo che ci sia presto un altro incontro tra sindacati e azienda. L’amministrazione comunale, subito dopo, conferma la sua disponibilità per un tavolo a tre”.