Annunciano un risultato di grande portata le sigle sindacali Fp Cgil e Fiadel per la soluzione della vertenza dell’ex gruppo Amia. Rassicurazioni giungono infatti dall’Inps, attraverso la sigla di un verbale d’intesa durante l’ultimo tavolo con le organizzazioni sindacali, circa l’intenzione di intervenire con l’attivazione del Fondo di Garanzia per il pagamento dei Tfr ai lavoratori, salvo poi insinuarsi al passivo delle fallite società del gruppo per il recupero di tali crediti.

Il traguardo raggiunto, spiegano in una nota i sindacati, “arriva in coincidenza con la notizia che la RAP ha formalmente comunicato l’intenzione di acquisire le società del fallito gruppo, ponendo come condizione risolutiva proprio il fatto che il pagamento del Tfr venga posto fuori dal perimetro di vendita”.

“La direzione provinciale dell’INPS ha valutato che, in caso di vendita delle società – spiegano le organizzazioni sindacali -, i dipendenti hanno diritto ad accedere al fondo ottenendo il pagamento di tutto il Tfr accantonato, sebbene venga garantita la continuità dei rapporti di lavoro e il mantenimento degli attuali livelli occupazionali”.

Duplice il traguardo raggiunto secondo Acquado e Spataro della Fp Cgil e Milazzo della Fiadel: “Abbiamo superato uno dei nodi più grossi per la definizione dell’accordo di vendita del gruppo, facendo avverare la condizione posta dal Sindaco per stipulare il contratto di cessione e, allo stesso tempo, abbiamo assicurato ai lavoratori il riconoscimento di un diritto”.