Da Palermo partiranno domani pomeriggio in pullman verso Roma oltre 200 collaboratori scolastici precari, per esprimere la loro rabbia e sostenere le richieste di soluzione della vertenza. Giovedì i bidelli manifesteranno in sit- in davanti al ministero dell’Istruzione, dove si svolgerà il tavolo tecnico dal quale dipenderà il loro futuro lavorativo.

“Al tavolo ministeriale chiederemo ai rappresentanti della Pubblica Istruzione e alla deputazione nazionale che vi parteciperà, una soluzione immediata che individui un percorso di stabilizzazione per i collaboratori scolatici di Palermo e provincia, non è più possibile rinviare, le famiglie sono stremate dalla mancanza di reddito e di certezze per il futuro. La presenza di questi lavoratori , inoltre, risulta fondamentale per ripristinare la piena funzionalità degli istituti scolastici”. Ad affermarlo sono Mimmo Milazzo e Francesco Amato, Segretario Cisl Palermo Trapani e Segretario Felsa Cisl Palermo Trapani, in vista dell’incontro sulla vertenza dei 519 ex lsu collaboratori scolastici di Palermo e provincia, in attesa degli stipendi da marzo e del percorso di stabilizzazione, che si terrà a Roma nella sede del Ministero alla Pubblica Istruzione, giovedì alle ore 12.

“Chiederemo a gran voce una svolta in questa vertenza – aggiungono Milazzo e Amato – per individuare subito sia il percorso amministrativo che garantisca il diritto alla retribuzione ferma al mese di marzo, sia quello legislativo che consenta a questi lavoratori la stabilizzazione, seguendo l’esempio di analoghe figure professionali del territorio siciliano. I lavoratori sono stanchi, protestano da giorni, molti di loro si rivolgono alle associazioni di volontariato per poter mantenere la famiglia, l’emergenza sociale rischia di esplodere. Ci auguriamo che le istituzioni e la politica presenta al tavolo avviino subito un percorso che dia serenità e certezze a tutti”.