“Definire col governo nazionale un tavolo di lavoro per superare le criticità della legge sulle province e per affrontare in maniera sinergica le questioni finanziarie, a partire dalla prossima legge di stabilità e quelle relative ai servizi pubblici locali e alla pubblica amministrazione regionale”. Sono queste le indicazioni emerse dal documento stilato alla fine dell’incontro odierno tra Pd, Udc e Ncd.

Al vertice, che si è svolto nel quadro del patto di consultazione permanente tra Pd, Udc e Ncd, hanno partecipato il segretario regionale dei democratici Fausto Raciti; il presidente nazionale dello scudocrociato Gianpiero D’Alia e il segretario regionale Gianluca Miccichè; i coordinatori siciliani di Ncd Giuseppe Castiglione e Francesco Cascio insieme al deputato Dore Misuraca. Dall’incontro è emersa anche la richiesta di un forte coinvolgimento di tutti i parlamentari siciliani che a Roma sostengono il governo Renzi.

I tre partiti, alla luce dell’impugnativa della legge sulle province, hanno convenuto “sulla necessità di procedere a delle modifiche che siano rispettose dell’autonomia regionale e armonizzino il quadro normativo siciliano con quello nazionale”.
Udc e Ncd alla fine del vertice hanno tracciato la roadmap di Area popolare in Sicilia e hanno convocato per il 29 settembre all’Ars, nei locali del gruppo Udc, la prima riunione dell’intergruppo parlamentare.