Le varianti agli strumenti urbanistici generali relative alle norme tecniche di attuazione e al regolamento edilizio non hanno bisogno della procedura di Valutazione Ambientale Strategica. Lo prevede il decreto n.189  dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Maurizio Croce che ha confermato gli atti di indirizzo della giunta e del consiglio comunale di Catania per facilitare il rilascio delle concessioni in alcune specifiche attività imprenditoriali.

In pratica, grazie a questo decreto senza dovere ricorrere alla procedura V.A.S. diventano immediatamente operative le modifiche alle norme di attuazione al Prg e al  regolamento edilizio, disposte nei mesi scorsi, che agevolano l’utilizzo di strutture e manufatti senza determinare impatti significativi sull’ambiente e senza incidere sul preesistente sistema urbanistico.

Le modifiche alla norme di attuazione elaborate dall’amministrazione e  dal consiglio comunale e fatte proprie dalla Regione, riguardano, tra le altre,  il superamento di alcune limitazioni relative alla destinazioni d’uso dei cantinati e dei semi cantinati ma anche la riduzione delle altezze minime per botteghe e pubblici esercizi.

Per quanto concerne le aree a verde pubblico le varianti proposte dalla Giunta comunale e divenute esecutive riguardano l’individuazione più  precisa di quali siano i manufatti che non costituiscono costruzione,  la possibilità di realizzare strutture di ricovero e assistenza per animali, la possibilità di realizzare nelle aree di parcheggio  scambiatori piccole strutture per la biglietteria o per la vendita di bevande ma anche stazioni per le autolinee.

Un fatto di grande importanza che si inserisce nell’ adozione dopo settanta anni del nuovo regolamento edilizio -ha commentato il sindaco Bianco- perché semplifica notevolmente l’attività degli uffici comunali e soprattutto delle imprese che potranno così,  finalmente, poter valorizzare le proprie attività senza dovere subire anche il peso di un’eccessiva limitazione e burocratizzazione”.

“Siamo di fronte -ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo- a un’impostazione che ha ricadute positive in termini di valorizzazione del patrimonio ambientale ed edilizio esistente ma anche di sostegno al fondamentale settore del commercio e delle costruzioni”.