Via libera alla bozza di bilancio di previsione 2015 della Regione siciliana, al Documento economico finanziario che lo accompagna ed al piano triennale di spesa. Insieme alle bozze via libera anche al disegno di legge per l’esercizio provvisorio fino al 30 aprile 2015.

La giunta regionale di governo, al quarto tentativo, è riuscita, in serata, a dare il via libera al documento predisposto dall’assessore regionale all’economia Alessandro Baccei. La giunta si era arenata sui tagli che investono personale, precari, forestali, stato sociale e così via ma l’assessore inviato da Roma per sistemare i conti siciliani non ha ceduto su nessun punto.

Il bilancio,. adesso, andrà all’analisi della Commissione bilancio dell’Assemblea regionale siciliana che dovrà vararlo entro lunedì 29 dicembre lavorando, dunque, anche domani e probabilmente per la vigilia di Natale. Il documento dovrà, poi, andare in aula il 30 dicembre ed essere approvato entro il 31 almeno quale esercizio provvisorio.

Il governo avrà, così,  4 mesi di tempo per chiudere il bilancio reale anche se non è assolutamente certo che si riescano a trovare le risorse per coprire i 3 miliardi e 600 milioni necessari. nella bozza, infatti, i tagli si fermano a 2 miliardi e 400 milioni ed anche così appaiono insostenibili.

Nel bilancio non c’è alcun accenno ai precari degli enti locali per i quali proprio oggi Roma ha detto no alla proroga se impiegati in comuni in dissesto o pre dissesto.

Nel corso della medesima seduta di giunta, su proposta dell’assessore al Lavoro, Bruno Caruso, è stato approvato il provvedimento di stanziamento per i processi di riqualificazione tecnologica dei dipendenti del call center Accenture, dopo l’accordo raggiunto nel tavolo romano la settimana scorsa.

La Regione mette a disposizione i fondi e monitorerà la riqualificazione effettiva dei dipendenti. Verranno applicate tecnologie avanzate per rendere il personale occupabile. Questo piano è stato molto apprezzato da British Telecom che si è congratulato con il governo e dalle organizzazioni sindacali.

E’ stata inoltre richiesta la dichiarazione dello stato di calamità per ulteriori comuni nella provincia di Agrigento, Catania, Messina e Siracusa in seguito agli eventi meteorici del 5 novembre scorso.

E’ stato conferito l’incarico di dirigente generale del dipartimento Pianificazione Strategica a Gaetano Chiaro, su proposta dell’assessore alla Salute Lucia Borsellino.