Niente mozione di sfiducia domani in assemblea Regionale siciliana. Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizz0one ha deciso per il rinvio dopo aver ricevuto unalettera del governatore che annunciava la sua assenza per  iompegni istituzionali nella capitale.

Ardizzone ha tentato di evitare lo slittamento ma lì’assenza di Crocetta è un fatto ‘insuperabile’ da un punto di vista regolamentare e il governatore è rimasto a Roma a trattare per i conti siciliani.

L’accordo chiuso oggi, infatti, non è chiaro e non sembra basti a salvare i conti siciliani. Non un patto per la Sicilia quello offerto da Roma, ma un intervento nell’ambito del ‘Patto per il Sud’. Sono stati, infatti, tre i governatori a colloquio oggi con il sottosegretario De Vincenti per stabilizzare i fondi per le regioni in difficoltà. Tutti incontrati separatamente.

“Con gli incontri di oggi tra il Governo e i Presidenti di Puglia, Basilicata e Sicilia – si legge in una nota della Presidenza del Consiglio –  l’elaborazione dei “Patti per il Sud” relativi alle Regioni fa registrare un ulteriore passo avanti. Lunedì questa fase di approfondimento
programmatico si concludera’ con il presidente della Sardegna Francesco Pigliaru.

“Nel corso dei tre confronti separati che Michele Emiliano, Marcello Pittella e Rosario Crocetta hanno avuto oggi a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti – continua la nota di Palazzo Chigi -, sono stati definiti nei dettagli i contenuti dei Patti, ovvero gli interventi prioritari (non solo infrastrutturali) da realizzare per dare robustezza al rilancio produttivo ed occupazionale delle singole regioni”.

Da Roma si pone, però, la Regione alla stessa stregua di una città metropolitana “Anche il lavoro per la firma dei Patti con le Città Metropolitane  procede a ritmi serrati. Per domani è in calendario la riunione per Messina”.

L’accordo sulle Città Metropolitane sarà chiuso dopo quello con le Regione. Adesso si passa al dettaglio ed è probabile che la trattativa prosegua nella giornata di domani.