Si sblocca il pagamento per il 2014 degli ammortizzatori sociali in deroga. Nelle casse dell’Inps sono infatti arrivati 55 milioni, dal riparto ministeriale delle risorse, che consentiranno di avviare il pagamento dei decreti già autorizzati sia di cassa integrazione che di mobilità in deroga.

Ne dà notizia la Cgil Sicilia che, con la segretaria regionale Monica Genovese, rileva che “per quanto sia un fatto positivo, dopo mesi di ritardo, le somme disponibili sono basteranno a saldare il pagamento degli ammortizzatori sociali per il 2014″.

Le cifre trasferite oggi dimostrano la sussistenza dell‘allarme lanciato circa una settimana fa circa l’insufficienza delle somme e la consolidata abitudine dell’amministrazione a non comunicare i dati alle parti sociali fino all’ultimo istante come forma di autotutela dalla proteste dei lavoratori.

“Occorrono in tutto 150 milioni- dice Genovese- ne mancano dunque all’appello i due terzi”. In realtà la stima appare essere fatta per difetto. Lo scorso anno il pagamento degli ammortizzatori sociali costò 180 milioni e la richiesta è in aumento anche se contenuto. E’ dunque probabile che le risorse necessarie arrivino almeno a 200 milioni. Pur volendo contenere le stime comunque almeno altri 100 appaiono del tutto indispensabili.

Alla Regione la Cgil chiede dunque di sbloccare i circa 100 milioni di fondi Pac già destinati agli ammortizzatori. “Chiediamo anche – aggiunge Genovese- di conoscere il quadro delle istanze presentate per il 2015 e di definire quanto prima un accordo quadro che tenga conto anche delle aree di crisi”.

Secondo l’esponente della Cgil “occorre comunque uscire da un approccio emergenziale e adottare una politica di programmazione degli interventi di politica attiva e passiva del lavoro”.