“L’assessore Borsellino venga subito in aula a riferire su una vicenda dai contorni sicuramente ambigui, per evitare che, in un momento di contenimento di costi, possano essere posti in essere azioni ad personam e comunque rivolte al singolo, in assenza di una programmazione complessiva che guardi ad un piano sanitario, in una strategia d’insieme”.

Ad affermarlo è il vice capogruppo del Pdl Marco Falcone. “I recentissimi scontri tra partiti di maggioranza che sostengono il governo – aggiunge Falcone – preoccupano non poco, gettando ombre su una gestione esaltata sino a qualche giorno addietro. Ci dispiacerebbe se dietro questa vicenda si celassero problemi o interessi di altro tipo, evidenziando una doppiezza d’agire con zone d’ombra, veramente da commissione antimafia”.

“Ci auguriamo – sostiene Falcone – che la questione Humanitas venga trattata con urgenza in Parlamento per chiarire se dietro la vicenda vi è una lotta di potere tra fazioni politiche o, se, diversamente, siano state infrante regole afferenti alla legittimità procedurale e di merito”.

“In assenza di un urgente dibattito d’aula – conclude il vice capogruppo Pdl – chiederò al presidente Musumeci di sentire l’assessore alla salute in commissione antimafia, per valutare e comprendere se sono stati rispettati i principi di legittimità, linearità e buon andamento dell’azione amministrativa regionale”.