La vicenda dell’Humanitas di Catania che monta in queste ore rischia di risolversi in un fuoco di paglia. Nessun blocco e nessun voto in Commissione, infatti, è stato espresso. dall’assessorato regionale alla salute confermano che la lettera con la quale si dava notizia che l’intera vicenda sarebbe stata trattata solo in sede di rimodulazione dei posti letto e non con un provvedimento stralcio è del 6 luglio ovvero solo 4 giorni dopo la delibera di giunta che apprezzava il progetto.

La nota in questione è stata rappresentata dall’assessore agli stessi deputati durante la Commissione e l’apprezzamento della Commissione sanità riguarda proprio questo aspetto. nessun voto è stato espresso nella giornata di ieri anche perché il regolamento non prevede che una Commissione assembleare possa esprimere parere su un provvedimento di giunta.

“La Commissione non ha espresso alcun voto  – conferma il deputato del Pd e componente della Commissione salute Giuseppe Laccoto, in passato presidente della medesima commissione -ne avrebbe potuto farlo. Si è limitata a prendere atto di quanto l’assessore Borsellino ha comunicato ovvero che la delibera assunta dalla giunta non è immediatamente operativa e che la vicenda humanitas sarà affrontata nell’ambito della rimodulazione della rete ospedaliera che è in corso. Personalmente considero positivo la creazione di questi posti letto specialistici in un settore non coperto da eccellenza pubblica e che è investito da numeri importanti di mobilità passiva. in questo modo si possono limitare i così detti viaggi della speranza. Certamente, però, una scelta del genere non può essere assunta al di fuori della rimodulazione delle rete ospedaliera e su questo tutti abbiamo espresso apprezzamento per la scelta operata”.
“Abbiamo, invece, preso atto delle scelte che sono state operate – gli fa eco un altro deputato del Pd, Mario Alloro – e dell’opportunità di inserire la vicenda humanitas nell’ambito della rimodulazione della rete ospedaliera”