Rischiano di perdere il posto di lavoro le guardie giurate in servizio agli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria a causa del subentro di una nuova società di vigilanza incaricata di gestire i servizi di sicurezza.

“È assolutamente inaccettabile che le guardie giurate che lavorano negli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria vedano a rischio il loro posto di lavoro poiché là Metronotte d’Italia, azienda subentrante nell’appalto tramite il Consorzio Sicurgem, non ha ottemperato a quanto previsto dalla legge”.

Lo afferma il segretario generale della Uiltucs Sicilia, Marianna Flauto, dopo il mancato accordo tra sindacati e azienda all’ufficio provinciale del lavoro di Palermo, che ha causato la perdita del posto a una trentina di lavoratori.

Negli scali la Metronotte d’Italia sta subentrando alla Ksm e la normativa prevede che la nuova società prenda in carico il personale in servizio “mente la società uscente – spiega Flauto – ha già dichiarato che senza questo passaggio, procederà con il licenziamento dei lavoratori”.

Flauto ricorda quindi che “considerata la gravità della situazione in un settore dove ormai sono saltate tutte le regole, abbiamo chiesto l’intervento degli enti preposti al controllo, ovvero Prefetture, Questure, Ispettorati e Procura della Repubblica, affinchè vengano rispettate le previsioni della legge a tutela dei diritti dei lavoratori ed abbiamo chiesto all’Enac di intervenire immediatamente come parte attiva”.

LA REPLICA DELLA METRONOTTE D’ITALIA