Martedì (7 luglio), a partire dalle 9, a Villa Piccolo, a Capo d’Orlando, è in programma un incontro su “Le opere e i giorni” di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978 a Cinisi.

Per onorare questo martire della legalità, alle 9 è in programma la proiezione del film “I Cento passi” di Marco Tullio Giordana;
alle 11, un convegno-dibattito, alla presenza di Giovanni Impastato, fratello di Peppino e dei magistrati Vittorio Teresi (procuratore aggiunto di Palermo) e Nino Di Matteo (sostituto procuratore a Palermo), del quale si presenterà anche il libro “I Collusi” da lui scritto con Salvo Palazzolo (ed. Bur).

In mostra manifesti ed immagini di Peppino Impastato e dei suoi collaboratori. La cura ed il coordinamento generale dell’iniziativa è di Aurelio Pes, consigliere d’amministrazione della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella.

“Uomo di straordinario coraggio – spiega Aurelio Pes – Peppino Impastato iniziò la sua azione di contrasto alle cosche, motivandola con il culto della bellezza, del paesaggio non devastato dall’edilizia selvaggia e di conseguenza con il rifiuto categorico d’ogni forma di compromissione e ammiccamento fra gli organi istituzionali e il malaffare, di cui lo Stato è l’accezione più alta”. Significativa sarà la presenza d’un pubblico vasto e differenziato del messinese, e quella dei sindaci dei Nebrodi.