Ha  giocato con Giuseppe Iachini nelle fila del Vicenza e del Siena ed ha  vinto un campionato di serie B con i toscani allenati da Antonio Conte. Roberto Vitiello, classe 1983, è il primo rinforzo del mercato di gennaio del Palermo, primo in classifica nel torneo cadetto, che punta dritto alla promozione.

“Sono a disposizione del mister anche se sono stato tanti mesi fermo – ha detto Vitiello in conferenza – Non sono al 100% ma mi sono sempre allenato con la squadra. Anche in estate ho avuto contatti col Palermo, quando ho avuto la possibilità di venire qui ho accantonato le altre voci. Non ho mai pensato alle altre trattative. Volevo fortemente questa opportunità. Penso di aver fatto la scelta giusta, non ho parlato col mister, ma mi conosce bene. Giocherò dove c’è di bisogno. L‘importante è solo la promozione“.

Il terzino destro rosanero, dopo tanti mesi fuori dai campi da gioco per la squalifica relativa alla vicenda del calcio scommesse vuole riscattarsi: “Dal punto di vista personale spero di dare un contributo alla squadra. Tutti i giocatori vogliono giocare la domenica, lavoriamo intensamente tutti i giorni solo per questo. Io sono a disposizione e spero di farmi trovare pronto, è la base per ogni giocatore. Cercherò di giocare il più possibile, magari da titolare. Spero di mettere in difficoltà il mister, ma l´obiettivo principale resta la promozione del Palermo – ha proseguito il giocatore –. Cosa mi ha lasciato la squalifica? C´è solo una parola per descrivere quello che ho passato: incubo. . E´ una faccenda superata, che non c´entra niente con le scommesse. E´ una cosa complicata da spiegare, ci ho perso giorni per cercare di capirla e ancora non ci sono riuscito. Posso dire come si è conclusa: con un´omissione di denuncia per una partita che non ho nemmeno giocato, ero in tribuna con tanto di stampelle. Immaginate cosa ho subito. Però per me è una faccenda  superata”.

Il difensore ha paragonato il Palermo al Siena di Conte che ottenne la promozione in serie A: “Qui c’è tanta gente che giocava nella massima categoria, a livello qualitativo è una grande squadra. Quel Siena era un mix tra giocatori bravi e giovani. Come forza della squadra e dei singoli questo Palermo ha qualcosa in più. Troianiello? Un grande piacere allenarmi con lui. Non è bello parlare dei singoli però. E’ bello stare in un gruppo sano e forte, sceglierne solo uno non è simpatico”.