Con i risultati delle proiezioni che andavano via via arrivando ti aspetti che in via Bentivegna, sede a Palermo del Pd, ci sia un’aria di festa con le bottiglie di spumante pronte, i bicchieri sui tavoli, e gente festante che inizia a trascorrere la lunga notte della vittoria.

Sali le scale e non senti nessuno. Tutti attaccati ai televisori e nella stanza del provinciale si lavora con i telefoni per raccogliere i dati che arrivano dai rappresentanti di lista. Nessuno ancora alle due crede che sia stato possibile un successo di queste proporzioni.

La parola d’ordine è ancora cautela. Nessuno ha voglia di festeggiare e si vogliono attendere i risultati veri. “Prima di fare valutazioni politiche dobbiamo aspettare i dati reali. Solo alla fine possiamo fare analisi e valutazioni politiche – dice Antonio Rubino segretario organizzativo del Pd – Il derby con Grillo sembra vinto, ma anche per fare queste analisi aspettiamo che prosegua lo scrutinio. Certo è che il sorpasso in Sicilia non c’è stato”.

In una stanza della segreteria regionale sono raccolti diversi deputati regionali attorno al televisore. C’era anche il segretario regionale Fausto Raciti. Nessuno ha voglia di parlare. “Come si fa – dice qualcuno – Dopo quello che è successo alle politiche. Solo domani parlerà il segretario quando