Non solo Palermo, anche a Vittoria il movimento studentesco è in fermento. Dopo il corteo cittadino di due settimane fa, la protesta assume forme di protesta più forti come l’occupazione degli istituti scolastici.

Ieri l’assemblea straordinaria del liceo scientifico e classico S.Cannizzaro, convocata nelle prime ore del mattino, ha decretato l’occupazione della scuola: “Occupiamo con l’intento di creare coscienza critica all’interno della nostra scuola, nella speranza che il nostro gesto non passi inosservato, così come non sono passate inosservate le manifestazioni studentesche che hanno permesso l’abolizione della legge ApreaII”, denuncia il documento prodotto dal coordinamento degli studenti.

“Quello che vogliamo – prosegue la nota – esprimere con questo forte atto è il nostro assoluto dissenso verso i tagli lineari da un miliardo e mezzo di euro alla scuola e all’istruzione. Manifestiamo per difendere il nostro diritto allo studio, contro la dilagante disoccupazione giovanile, contro il finanziamento alle scuole private a discapito di quelle pubbliche”.

Da quindici anni almeno, i movimenti studenteschi della città ipparina non conducevano una protesta così radicale: “Con tutto questo vogliamo dimostrare di non essere disinteressati a ciò che accade al di fuori delle mura scolastiche che sembra non toccarci direttamente ma che, in realtà, riguarda il futuro di ognuno di noi. Perché la qualità dello studio oggi è alla base di ciò che diventeremo domani”, continuava ancora la nota.

“Con spirito di responsabilità ed organizzazione, gli studenti sono riusciti a creare una forma di protesta valida che li ha visti uniti ed impegnati in corsi autogestiti di vario genere. Riconoscendo la validità dei motivi che stanno alla base di questa mobilitazione, anche le istituzioni cittadine hanno manifestato interesse e hanno dato il loro appoggio, intervenendo nella mattinata di oggi durante l’assemblea tenutasi nei locali della scuola”, è il comunicato odierno del coordinamento Cannizzaro occupato, che fa riferimento all’intervento del sindaco Nicosia di questa mattina. Il primo cittadino si è dichiarato solidale al movimento.

Poche ore fa è stato occupato anche il liceo psico-pedagogico G.Mazzini.