Per uno strano mistero Facebook ha trasformato tutti gli abitanti di Catania in cittadini catalani. ‘Vive a Barcellona’ compare tra le informazioni degli utenti che avevano indicato Catania come città in cui vivono. C’è addirittura chi, è nato a Barcellona (città natale Catania ndr).

Un ‘errore’ se così si può chiamare che non è passato inosservato agli utenti che ne hanno evidenziato l’informazione in diversi post.

Per carità, calcisticamente parlando la cosa non sarebbe neanche tanto male considerando le sciagure della giustizia sportiva inflitte al Catania. E anche se ai rossazzurri in campo le cose non vanno tanto male, vuoi mettere avere Messi al posto di Russotto? (con tutto rispetto per il nuovo bomber rossazzurro).
Vuoi mettere l’imponente Camp Nou al posto del pur glorioso stadio Angelo Massimino?

Vuoi mettere i mercoledì sera impegnati a guardare la Champions League con quella sufficienza propria di chi sa che comunque quasi certamente si arriverà fino alla fine?

E poi c’è il Tiki Taka e il derby con il Real Madrid…

Va bene che ci hanno detto in passato che siamo stati il piccolo Barca, richiamo ai colori blaugrana e al tipo di calcio che Montella praticava con il suo Catania. Va bene che ci hanno detto che la movida è nata a Barcellona, ma quella ‘marca Liotru’ fa la sua figura.

Va bene che ci hanno detto che  avrebbero fatto le Ramblas. Nemmeno architettonicamente, infatti, lo scambio Catania/Barcellona sarebbe poi così tanto male.

Ma alla fine, caro ‘papà’ di Facebook Mark Zuckerberg Catania nonostante il traffico, le strade rotte e senza ramblas, il lavoro che manca, la delinquenza che asciuga il benessere, quella malaeducation che ci fa arrabbiare, ma che ci caratterizza, il Catania in Serie C, in fondo in fondo ci piace anche così.

Viviamo a Catania, non a Barcellona. Ma se qualcuno si impegnasse affinchè la nostra città assomigliasse davvero alla metropoli catalana a noi non dispiacerebbe affatto.

elleeffe-far