Vivi per la legalità“, questo il nome della manifestazione che avrà inizio domani, in coincidenza del giorno della memoria per le vittime della Shoah, per ricordare tutti quegli uomini che sono caduti, vittime del fuoco mafioso.

L’iniziativa, organizzata dal Centro per la Giustizia minorile della Sicilia, avrà come protagonisti alcuni giovani provenienti da tutta la Sicilia, detenuti e non, che prenderanno parte ad un percorso sviluppato con i luoghi in cui i delitti mafiosi si sono consumati, e quelli che sono diventati il simbolo della lotta alla mafia.

Da domani, 27 gennaio, inizierà il tour che si articolerà dall’Albero Falcone al Palazzo di Giustizia di Palermo, dal Giardino della Memoria dove fu ucciso il piccolo Giuseppe Di Matteo all’agriturismo di Portella della Ginestra sequestrato ai boss e gestito dai giovani di Libera terra, fino alla casa Museo di Peppino Impastato.

Ogni tappa avrà un testimonial d’eccellenza, che racconterà la propria esperienza, dai magistrati impegnati alla lotta del potere mafioso, ai familiari delle vittime della mafia.

La manifestazione, che prenderà il via alle 9,45 dal complesso Malaspina di Palermo con il saluto del direttore del Centro per la Giustizia Minorile della Sicilia Michele Di Martino e dei vertici degli uffici giudiziari, è organizzata in collaborazione con il Portale Ansa Legalità, la Fondazione Falcone e la Fondazione Progetto Legalità in memoria di Paolo Borsellino, il Consorzio Sviluppo e Legalità, l’Associazione Euro, la rivista Sotto Traccia, il Servizio Civile Internazionale e altre associazioni di volontariato.