Ci ha impiegato un po’ a rispondere e si è inserito in un dibattito quanto mai velenoso. Nessuna risposta però al presidente della Regione, Rosario Crocetta, che oggi lo aveva accusato su Repubblica di rispondere ai poteri forti dell’industria nazionale. Il presidente degli industriali siciliani si rivolge al presidente nazionale dell’Udc e fra i principali sponsor, insieme a Montante e al segretario della Cisl Maurizio Bernava – come D’Alia ha dichiarato qualche giorno fa in un’intervista sempre a Repubblica – della candidatura di Rosario Crocetta alla guida della Regione.

Ed è proprio a questa affermazione che Montante replica: “Confindustria non indica candidati e non fornisce nomi”.

“L’ho già detto e continuo a ripeterlo, Confindustria ha un unico obiettivo: tutelare le imprese sane, che si muovono nell’ambito della legalità e che vivono di libero mercato. Se qualcuno deve, per forza, tirarci nelle polemiche politiche, allora sappia che Confindustria sta solo dalla parte dello sviluppo. Non a caso ci siamo dotati di un codice etico che vieta a chiunque occupi un ruolo di vertice all’interno dell’Associazione, di candidarsi a competizioni elettorali per almeno tre anni dopo la scadenza del mandato. Libertà e autonomia sono la forza di Confindustria che, in maniera trasparente e senza alcun condizionamento, esprime le proprie posizioni con l’unico interesse di favorire lo sviluppo delle imprese e quindi del territorio”.

Già a BlogSicilia qualche mese fa, il presidente di Confindustria aveva replicato a chi gli ricordava che in giunta c’è una esponente vicinissima all’associazione degli industriali, l’assessore alle attività produttive, Linda Vancheri  e oggi mantiene la linea sostenendo che “Confindustria non dà assessori, è la politica che li richiama”. 

La vicenda non è destinata a chiudersi, comunque. Su twitter è D’Alia che risponde alla richiesta rilanciata dal segretario della Cisl, Bernava di smentita di quella dichiarazione. L’ex ministro della pubblica amministrazione sceglie la strada dell’ironia no certo della smentita riprendendo così il tono di un precedente tweet rivolto però al presidente della Regione, Rosario Crocetta che lo accusa di complottismo. D’Alia scrive: “Hai ragione @mauriziobernava tu e @montante_anto non eravate con me al #Bilderberg“. Insomma una polemica estiva, non esattamente sotto l’ombrellone, che fa presagire una composizione difficile a un tavolo di trattative che non sembra nemmeno, visti i toni di oggi, doversi placare facilmente. E all’orizzonte c’è un rimpasto che sembra essere destinato al rinvio nel mese di settembre. E un’estate di trattative che potrebbe non chiudersi solo con l’accordo sulle poltrone. Sarà vero?