La tensione non cala alla Vucciria. Basta leggere la pagina Facebook del sindaco di Palermo Leoluca Orlando per capire che adesso tra amministrazione comunale e chi vuole Piazza Garraffello aperta a tutti i costi, anche dopo il crollo della palazzina, è guerra aperta: “Movida si, mafia no. Bombe carta e pit bull contro la polizia a Piazza Garraffello: pub doverosamente chiusi ma violenti e spacciatori in azione”.

I locali della Piazza di cui si è innamorato l’artista Uwe Jeantsch non hanno aperto, nonostante l’animata discussione avuta con l’assessore al centro storico Agata Bazzi. Eppure nella notte in Vucciria è stata quasi guerriglia: “A piazza San Domenico abbiamo liberato cittadini e commercianti da violenti posteggiatori; libereremo la Vucciria da violenti e spacciatori“, promette sul social network Orlando.

Sabato notte c’è stato un vero e proprio assalto ai muri di tufo issati per non far accedere alla zona considerata pericolante. Dopo il lancio di alcune bombe carta e di uova, alcune persone hanno aizzato i propri cani contro gli agenti della Polizia municipale. Il comune di Palermo ha già presentato un esposto in Procura.

Questi comportamenti non fermeranno gli interventi necessari a riqualificare il quartiere“, ha ricordato il sindaco “Gli atti di violenza avvenuti sono del tutto immotivati a meno che non siano legati alla tutela di altri interessi che nulla hanno a che vedere con la vivibilità del quartiere. Per questo saranno fornite all’Autorità giudiziaria tutte le informazioni utili per risalire agli autori di questi atti e comportamenti finalizzati unicamente a creare un clima di tensione contro chi è preposto ad assicurare legalità e sicurezza”.

“La presenza della Polizia Municipale nella piazza è dovuta e necessaria per la tutela dell’incolumità pubblica – spiega Orlando insieme al comandante della Municipale Vincenzo Messina – e resterà fin quando l’area sarà messa in sicurezza e cioè per alcuni giorni, visto che i lavori sono già iniziati“.