Fine settimana campale per i pendolari della Messina -Catania -Siracusa. Treni provenienti da Messina stoppati ad Alcantara e quelli provenienti da Siracusa e Catania stoppati a Giarre-Riposto per un ostacolo sulla linea ferroviaria tra Fiumefreddo e Calatabiano. Gli annunci discordanti nelle varie stazioni: alcuni annunciavano 20 minuti altri annunciavano ritardi oltre i 40 minuti. Hanno impiegato oltre 2 ore per la riapertura della circolazione.

Treni provenienti da Siracusa per Messina e Taormina cancellati a Catania ed a Giarre-Riposto. Altri treni in circolazione hanno accumulato ritardi con una punta massima di 132 minuti.

“Desideriamo chiedere all’assessore regionale ai trasporti Pistorio e al Dirigente generale Bellomo e al Dirigente 4 Servizio trasporto ferroviario Madonia – dice Giosuè Malaponti del Comitato Pendolari Siciliani – cosa è previsto in questi casi nel nuovo Contratto di Servizio che la Regione di sta apprestando a firmare?, Chi pagherà i ritardi? Chi rimborsera’ le ore di lavoro perse o gli appuntamenti saltati? In quanto tempo la squadra di intervento di Rete Ferroviaria Italiana deve intervenire, etc..?

Per questi motivi, continua il Comitato pendolari, “chiedevamo all’assessore regionale ai trasporti che era necessario chiudere un’intesa, prima di tutto, con il gestore della rete “Rete Ferroviaria Italiana, cosa che l’ex assessore Pizzo non ha ritenuto opportuno fare e che sarebbe opportuno fare prima della firma di questo Contratto. Ritardi e appuntamenti persi sulla pelle dei pendolari che di sicuro non pagherà nessuno. Una volta tanto desideriamo noi usare il motto di Trenitalia: Ci scusiamo per il disagio che ci procurate e per essere costretti a viaggiare in queste condizioni e senza nessuna tutela, un grazie al neo assessore ai trasporti Pistorio per l’attenzione che rivolgerà ai pendolari siciliani, almeno speriamo, visti i risultati”.