Il magic moment del Palermo raccontato stamani sulle pagine della Gazzetta dello Sport dal presidente Maurizio Zamparini che blinda i gioielli di famiglia almeno fino a giugno e regale il primo pensiero del 2015 all’amico-rivale Antonino Pulvirenti affinchè il Catania torni A. Il numero uno di Via del Fante soffre la nostalgia da derby di Sicilia che prima con la retrocessione del Palermo e poi con quella dei rossazzurri manca da due stagioni.

“Vazquez e Dybala rimangono qui – dice il patron rosanero – stanno per rinnovare entrambi e se ne parlerà a giugno. A che cifre non saprei dire: 50, 60 o 70 milioni di euro, lo stabilirà il mercato. Acquisti? Ho già nel mirino i Pastore, i Cavani e i Dybala del futuro. Il nostro segreto è il lavoro di gruppo, ecco perché peschiamo buoni giocatori”.

Zamparini elogia il tecnico Beppe Iachini capace di valorizzare Dybala e Vazquez, il presidente rivela che proprio quest’ultimo“l’anno scorso stavamo per regalarlo: era finito fuori rosa. Ecco, Franco è forse il giocatore che mi ha sorpreso di più, bravo Iachini a recuperarlo e bravo il ragazzo a smentire tutti e io sono felice per lui. Azzurro? Al contrario di Dybala, destinato a giocare al fianco di Messi, Vazquez sa bene che l’Argentina non lo chiamerà mai, così accarezza l’idea di vestire l’azzurro che valorizzerebbe la sua carriera”.

Capitalo stadio con frecciatina alla burocrazia cittadina. “Chiedetelo al Comune di Palermo – tuona il massimo dirigente rosanero – da due anni tengono in un cassetto il progetto che abbiamo presentato. Fra un mese potrei anche partire. Il nuovo stadio da 35 mila posti costerebbe 120 milioni di euro, fatto con soldi privati, e darebbe lavoro a 2¬300 persone”.

Infine un pensiero ai cugini del Catania: “Il mio augurio sincero d’inizio d’anno è per Pulvirenti – conclude – spero che il Catania torni subito in A. Lo dico anche perché dopo 2 anni di assenza, mi manca troppo il derby”.