Il Palermo è amareggiato e deluso dopo la sconfitta con il Carpi. Non sono mancate le polemiche per una direzione arbitrale che ha penalizzato molto la formazione rosanero.

Nel concitato match sono stati espulsi oltre a Daprelà e Milanovic anche Perinetti,( il direttore ha già espresso la sua amarezza con un comunicato) il team manager Francoforte e il tecnico Iachini. Per non parlare delle tante ammonizioni che costeranno diverse assenze nella gara di Santo Stefano contro la Ternana. Maurizio Zamparini ai microfoni de La Repubblica non le manda a dire e annuncia che chiederà la ripetizione della partita.

L’arbitro ne ha combinate di tutti i colori – dice il patron – la cosa incredibile è che vive a Sevegliano, il mio paese: pensavo che con il suo arbitraggio volesse dimostrare che non mi stava favorendo. Invece ho chiamato il sindaco di Sevegliano e mi ha ricordato che cinque anni fa ho licenziato dal mio gruppo il padre dell’arbitro Candussio. Sicuramente si sarà voluto vendicare“.

Arriva subito ai microfoni di Tuttomercatoweb la replica del padre dell’arbitro: “Non ho mai lavorato per una società gestita in prima persona da Zamparini, quindi non mi ha mai licenziato“.