All’Olimpico per vincere. Maurizio Zamparini crede nel suo Palermo, ospite domani di una Lazio reduce dalla bella vittoria in rimonta sul Cesena. I rosanero fin qui hanno fatto il pienone in casa battendo Inter e Cagliari ma lontano dal “Barbera” è arrivata la sconfitta con l’Atalanta. “Noi veniamo per vincere, non per pareggiare, ma è una partita da tripla – avverte Zamparini ai microfoni di ‘Radio Radio’ – Problemi in trasferta? Non è che abbiamo giocato male con l’Atalanta, che alla fine ha vinto con un solo tiro in porta in 90′. Il problema è l’atteggiamento con cui affrontiamo le partite in casa e quelle fuori, non siamo ancora un club di livello per questo anche se non è una cosa facile”. Potesse scegliere, Zamparini non saprebbe quale giocatore togliere alla Lazio, “mi piacciono in po’ tutti, Ledesma ed Hernanes fanno la differenza, e poi Mauri, lo prenderei domani mattina. E pensare che non è voluto venire a Palermo 7-8 anni fa”, il rimpianto del presidente rosanero. Che però si consola con una nuova stella: Zahavi. “E’ una persona serissima, che si allena, che gioca con lo spirito giusto, fa fare il salto di qualità – continua – E’ tecnicamente molto bravo, vede bene la porta e si muove per tutto il campo, è stata una scoperta importante su un mercato fortunatamente non molto conosciuto. Il Sudamerica è molto battuto e in futuro il Nord Africa può essere un ottimo bacino anche se c’è un accordo tra Europa e Africa per i lavoratori che vengono nel nostro continente che consente loro di essere considerati come comunitari tranne che in Italia”.

Quanto ho pagato Zahavi? Un milione e seicentomila euro, con la stessa cifra in Sudamerica paghi un ragazzo bravo della Primavera”, aggiunge Zamparini, soddisfatto comunque di quanto fatto vedere finora dalla sua squadra anche se i margini di crescita sono ampi. “Dobbiamo trovare un assetto difensivo migliore in difesa, visto che abbiamo beccato sei gol nelle prime tre partite, e maturare – il suo pensiero – Abbiamo un centrocampo nuovo, uomini nuovi in difesa, dobbiamo coagulare un gioco di squadra ma Mangia ci sta riuscendo bene, sta facendo un lavoro in cui i giocatori credono. E’ stato un colpo di fortuna e devo dire grazie a Sogliano”. Del resto il ds già prima aveva dato a Zamparini una ‘dritta’ per la panchina. “Prima di prendere Pioli mi aveva consigliato Sannino, me lo voleva portare a Palermo e in effetti sta facendo bene a Siena – racconta – Perchè allora ho scelto Pioli? Lo ritengo un ottimo allenatore ma per carattere
forse non era adatto a una piazza come Palermo”. Altro allenatore dato in passato nell’orbita rosanero è Claudio Ranieri, ora all’Inter. “E’ sempre stato un ottimo allenatore, ha classe, è sereno, da’ tranquillità all’ambiente, farà benissimo”, commenta Zamparini, che sull’inchiesta di Napoli sul connubio camorra e scommesse aggiunge: “le puntate anomale ci saranno sempre, in mezzo ai giocatori e ai dirigenti del calcio c’è sempre qualche mosca nera che approfitta di queste cose ma sono piccoli lestofanti, non ci credo a un grosso scandalo, altrimenti si elimino le scommesse”.

(sc)