182 milioni di euro destinati a sostenere le micro e piccole imprese siciliane localizzate nelle “Zone Franche Urbane”. E’ l’intervento disposto dal Ministero dello Sviluppo Economico con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 30 gennaio, grazie al quale le aziende operanti in tali aree potranno usufruire di importanti agevolazioni, in termini di esenzioni fiscali concernenti Irpef, Ires, Irap e Imu, e contributive sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

Le Zone Franche Urbane, che in Sicilia sono state istituite nei territori di Aci Catena, Acireale, Barcellona Pozzo di Gotto, Bagheria, Castelvetrano, Catania, Enna, Erice, Gela, Giarre, Lampedusa e Linosa, Messina, Palermo Brancaccio e Palermo porto, Sciacca, Termini Imerese, inclusa l’area industriale, Trapani, Vittoria, hanno l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico e l’occupazione in determinate aree urbane svantaggiate, individuate attraverso l’utilizzazione di parametri sociali ed occupazionali elaborati dall’Istat, tramite la predisposizione di una fiscalità di vantaggio per la piccola impresa.

Nella provincia etnea 18 milioni di euro saranno a disposizione della ZFU di Librino. Di questa opportunità e di altre questioni relative al popoloso quartiere di Catania si parlerà, nella mattinata di sabato 15 presso la sede della municipalità, in un incontro al quale prenderanno parte il sindaco Enzo Bianco, l’assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e al Lavoro Ester Bonafede, l’assessore comunale con delega alla valorizzazione di Librino Rosario D’Agata.

Ad Acireale l’Osservatorio Comunale, del quale fanno parte Comune, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cna, Upla-Clai, Ass. Artigiani Acesi, Adocec, Federalberghi, Ccn Commercio di Qualità, Ccn Aci e Galatea, Confcommercio, Confesercenti, Apindustrie Catania, Legacooperative Catania, Ass. Ingegneri e Architetti Acesi, Geometri Acesi, lunedì 10 marzo alle ore 10 nel Palazzo del Turismo, presenterà analiticamente la mappa della ZFU del territorio acese, destinataria di 10 milioni di euro, ed approverà il “Protocollo di legalità“ diretto a garantire la trasparenza nella procedura di richiesta delle agevolazioni. Inoltre, da giorno 24 febbraio sarà aperto al pubblico uno sportello speciale per aiutare gli interessati nella compilazione delle domande.

Di fondi pari a circa 9 milioni di euro potranno usufruire gli imprenditori di Aci Catena, dove l’amministrazione comunale ha costituito un Ufficio ZFU, sito nei locali dell’Ufficio Urbanistica, “al quale – come ha spiegato il vicesindaco Giovanni Grasso – i privati si potranno rivolgere per ottenere le informazioni e gli ausili necessari per la presentazione delle istanze, che mi auguro siano numerose, specialmente per ciò che riguarda le imprese giovanili e di nuova costituzione”.

Sei milioni di euro, infine, sono stati disposti per la ZFU di Giarre, i cui cittadini, come quelli degli altri comuni, potranno presentare le domande di accesso ai finanziamenti dalle ore 12 del 5 marzo, fino alle 12 del 28 aprile 2014, tramite l’apposita procedura telematica accessibile all’indirizzo web: http://agevolazionidgiai.invitalia.it/

foto di Antonio Parrinello

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