“Palermo muore di smog, ma per Orlando e quasi tutti i partiti è solo tempo di festeggiare per un’opera che non si capisce fino a che punto servirà ai palermitani, mentre in centro scatta la licenza di inquinare, e quindi uccidere, a pagamento”

Per i deputati 5stelle palermitani di Camera ed Ars la tassa per consentire l’ingresso quasi indiscriminato nel centro storico è assurda, oltre che esosa, e non tiene conto dei preoccupanti rilevamenti sulle polveri sottili che proiettano Palermo nelle primissime posizioni della classifica relativa alle città che affogano nello smog.

“Derubricare un importante provvedimento come la ztl ad odiosa tassa solo per fare cassa – dicono i deputati – è un’operazione odiosa e pericolosissima. In pratica passa il principio che basta pagare per inquinare, a dispetto dell’ultimo rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano (Ispra/Arpa/Appa) che proietta Palermo nelle prime posizioni della classifica delle città che affogano nelle polveri sottili e nello smog. I numeri infatti dicono che Palermo è tra le 18 città che nei primi sei mesi del 2015 hanno oltrepassato il limite di 35 giorni con oltre 50 microgrammi per metro cubo giornalieri di Pm10”.

“La tassa dei 100 euro per i palermitani – dice il deputato alla Camera Riccardo Nuti – è un’altra rapina, frutto di una sceneggiata come quelle che vanno avanti da anni al consiglio comunale di Palermo.

Il consiglio comunale sembra un’osteria dove ci si ubriaca, si festeggia con tanto di foto che ritrae tutti insieme e il giorno dopo nessuno si ricorda cosa ha fatto, e tutti cercano di dare la colpa ad altri. Peccato che la festa sia avvenuta a danno dei palermitani. La realtà è che tutti erano d’accordo sulla tassa da 100 euro per la ztl. E dire che si era partiti da annunci di barricate e da finti flashmob, per arrivare alle foto di esultanza con il sindaco”.

“Il tram – continua Nuti – è stato usato dal sindaco e dal consiglio comunale come scusa per mettere le mani in tasca ai cittadini e per finanziare le difficoltà economiche dell’Amat. La minaccia di dimissioni del sindaco, qualora il progetto tram-Amat non fosse passato, doveva essere colta come un’opportunità dai consiglieri comunali, che invece hanno preferito la poltrona al bene della città.
Paradossale come Orlando e finti oppositori esultino per l’avvio del tram, mentre la stessa azienda che gestirà il tram (Amat) taglia le linee dei bus lasciando le periferie sempre più isolate e meno servite.
Solo dei folli ubriachi possono pensare di far pagare un pass di 100€ a chi lavora nel centro storico e a chi vi risiede”.

Per i deputati 5stelle sarebbe opportuno anche fare chiarezza sui conti dell’operazione tram e che il sindaco tenesse fede agli orientamenti espressi in sede di campagna elettorale.

“Non ci risulta – dicono i deputati – che ci sia un preciso e puntuale piano dei costi. Per quanto attiene alla coerenza di Orlando, stendiamo un velo pietoso. Lui stesso dichiarava qualche tempo fa di ritenere illegittime le zone blu e di avere ‘un dissenso politico rispetto alla cultura del far cassa sui bisogni fondamentali o sui servizi ai cittadini’. Peccato che l’operazione ztl vada esattamente in direzione opposta”.